La TARI è destinata alla copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento.
Presupposto della tassa è il possesso, l’occupazione o la detenzione, a qualsiasi titolo, di locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani, insistenti nel territorio di Sarcedo.
La TARI è corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare, cui corrisponde un’autonoma obbligazione tributaria.
Le tariffe della TARI sono approvate annualmente dal Consiglio Comunale.
Le tariffe sono articolate nelle fasce di utenza domestica e non domestica. La classificazione delle categorie per le utenze domestiche e non domestiche è quella prevista nel Regolamento TARI vigente.
La tariffa è composta da una quota fissa, determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per opere e ai relativi ammortamenti, da una quota variabile, rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, alle modalità del servizio fornito e all’entità dei costi di gestione, e da una parte puntuale rapportata al numero di svuotamenti effettuati da ciascuna utenza, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio, compresi i costi di smaltimento.
Alla TARI determinata in ragione delle tariffe di cui sopra, sono aggiunte l’addizionale cd “TEFA” pari al 5% del tributo e, dal 2024, le seguenti due componenti cd. perequative" espresse in euro utenza/anno: 𝑈𝑅1, per la copertura dei costi di gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e dei rifiuti volontariamente raccolti (euro 0,10) e 𝑈𝑅2, per la copertura delle agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi (euro 1,50).